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Libri dal como’

Incontenibile!!! Irresistibile!!! Inarrestabile!!!

L’energia degli intrepidi è davvero contagiosa.

Per chi non conoscesse le loro incredibili imprese c’è un avvertimento: una volta letto il libro guarderete ai vostri calzini da un altro punto di vista!

Tutto ha inizio in casa della piccola Be, esattamente nella cesta dei panni sporchi dove i calzini si animano, parlano, discutono, sognano e dalla quale…scappano! Sì, proprio così.

Escono fuori dalla cesta e fuggono attraverso il buco aperto sotto la lavatrice, e una volta assaporata la libertà si lanciano alla volta di straordinarie avventure.

In questo terzo volume sono raccontate le storie di tredici calzini spaiati che, una volta fuggiti, si trovano a fare i conti con le situazioni più incredibili e disparate.

Ma mai nessuno di loro, per quanto inizialmente in difficoltà, si tirerà indietro e scapperà cercando la strada di ritorno verso la cesta. Nessuno di loro, infatti, è disposto a tornare a calzare un piede o a trascorrere parte della sua esistenza in una cesta di panni sporchi in compagnia di indumenti senza aspirazioni e sogni da inseguire.

I calzini e le calzine di cui si narrano le mirabolanti avventure hanno un animo coraggioso, sono intraprendenti, impavidi e determinati, hanno un animo sensibile e si prodigano per aiutare chiunque incontrino.

Il calzino di simil-lana nero, per esempio, maltrattato e deriso dall’arrogante fratello se ne va umiliato e triste alla ricerca di un posto migliore in cui vivere. Dopo aver attraversato il corridoio oltre il buco approda in un cortile dove un bambino di nome Filip sta subendo la sua stessa sorte: è escluso e offeso da un gruppo di ragazzini capitanati da un bullo. Il calzino allora si traveste da “Super calzino, giustiziere e vendicatore” indossando un piccolo brandello di bandiera e impugnando una fionda fatta con un elastico e un fermaglio rubati dal tesoro nascosto di una gazza ladra.

Così conciato si presenta al bambino in difficoltà e riesce a ribaltare la situazione: Filip è acclamato dai ragazzini per un gol segnato in circostanze davvero bizzarre! E da quel momento che il calzino di simil-lana nero si occuperà a tempo pieno di aiutare i deboli e gli oppressi.

La calzina azzurra destra, invece, vede e a parla con garù e pesci uccello che nessun altro riesce a vedere e sentire.

“Ciò non significa affatto che avesse qualcosa che non andava, certo che no! Aveva semplicemente la facoltà di vedere i garù e i pesci-uccello. Molti scienziati hanno stabilito già da un pezzo che se qualcosa è invisibile non significa affatto che non esista. Le misteriose creature che giorno dopo giorno trotterellavano dietro la calzina azzurra destra ne erano appunto la dimostrazione.”

Per questo subisce scherzi crudeli da parte degli altri indumenti. Viene sbeffeggiata dalla vestaglia della mamma della piccola Be, dai jeans del papà e persino da sua sorella, la calzina azzurra sinistra. Un giorno ne ha davvero abbastanza e decide di scappare passando per il buco sotto la lavatrice, insieme a garù e pesci uccello.

Incredibilmente, dopo aver attraversato il lungo corridoio, sbuca nel posto giusto: l’Istituto di Veterinaria. Ne è sicura: qui troverà il professore che crederà alla sua incredibile scoperta e che vincerà, grazie a lei, il premio Nobel. Purtroppo neppure lo scienziato che la riceve riesce a vedere gli stravaganti compagni della calzina. Quando tutto sembra ormai perduto e il gruppo di fuggitivi è sul punto di credere di essere destinato per sempre alla solitudine, ecco avvicinarsi una signora, un po’ arruffata e con indosso un vestito a fiori. Scruta curiosa la buffa comitiva e resta affascinata dagli amici variopinti che accompagnano la calzina. Evviva! La signora li vede! Non fa niente se nessun altro ci riesce, perché la signora è una scrittrice e ben presto si metterà all’opera per raccontare a tutto il mondo l’incredibile scoperta.

Ed infatti, affascinata dai racconti della sua nuova musa, la scrittrice nel giro di poche settimane raccoglie le incredibili avventure  dei mostri invisibili in un libro che diverrà subito un best seller pluripremiato.

Ora nessuno oserà più dubitare dell’esistenza di garù e pesci uccello!

Che ne dite? Non sono straordinari?

Per scoprire le altre undici esilaranti avventure dei calzini e delle calzine non dovete fare altro che prenotare Le nuove avventure (ancora più incredibili) degli intrepidi CALZINI, di Justina Bednarek, Salani editore, 2022.

Buona lettura, Claudia & Livia

 

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Libri dal como’

“I miei genitori mi avevano chiamato Fred. Avere un nome che vuol dire PACE non era bastato: la guerra era arrivata lo stesso. E mio padre era dovuto andare a sorvegliare il confine in un posto molto lontano, a nord. La mamma gli aveva lavorato a maglia guanti e calzettoni in modo che non soffrisse il freddo, perché un inverno così non lo si vedeva da un pezzo. Il fiato si trasformava in una nuvola di fumo bianco. E nel tragitto per andare a scuola il moccio ti si ghiacciava nel naso e si scongelava solo alla seconda ora di lezione.”

Fred aspetta la Vigilia di Natale e il ritorno del suo papà; dopo la scuola vende abeti per aiutare la sua mamma, una donna forte che guida i tram e che attende impaziente il ritorno di suo marito col quale sogna di ballare ancora insieme. Anche Fred è impaziente di riabbracciarlo e spesso va a rifugiarsi nel guardaroba… Le scarpe da ballo del papà sono lì, poggiate a terra, in alto è appeso il suo abito più elegante e sulla mensola il suo cappello. Fred ha un segreto da rivelargli e vuole dirlo a lui perché è un uomo che l’amore lo prende sul serio. Se strizza gli occhi gli sembra di averlo davanti tutto intero, così gli parla di Gerda. La sua compagna di classe non ha l’aspetto di una ragazzina carina: è robusta, ha i capelli ricci e scuri e una voce nasale, è fortissima nella sbarra orizzontale e a braccio di ferro; Fred non sa perché è innamorato di lei e non sa neppure come dirglielo…

Pur narrando una storia incorniciata nel secolo scorso e immersa in una realtà che appare lontanissima da noi, il “Piccolo libro” ci svela con tenerezza e semplicità i numerosi volti dell’amore.

Fred vive in una piccola città del nord Europa all’epoca della seconda guerra mondiale, ma la sua vita sentimentale segue il corso di quella di ogni ragazzino di qualsiasi tempo e qualsiasi latitudine. La mamma, il papà, il signor Granfors, la maestra, l’amico Oskar, Gerda sono personaggi che appartengono anche a noi, di cui riconosciamo i sentimenti perché ci parlano allo stesso modo.

È incondizionato l’amore della mamma, rassicurante quello del papà, spontaneo quello dei vicini, fraterno quello degli amici, incoraggiante e protettivo quello della maestra, goffo e tenero quello del primo amore.

“Piccolo libro sull’amore” è un inno alla vita che ci parla in modo diretto, puro, senza retorica e malinconia. La guerra è un’ombra che incombe e condiziona le vite di tutti i personaggi, ma non incrina i loro sentimenti e le loro speranze sorrette dal dirompente desiderio di andare avanti, per amore e per amare.

La mamma riuscirà a ballare ancora con il papà? E Fred riuscirà a riabbracciarlo? Gerda, avrà capito che il risultato dell’operazione passato nel foglietto era una dichiarazione d’amore?

Non resta che scoprirlo leggendo questo piccolo capolavoro di tenerezza, cosa aspettate?

Consiglio di lettura a cura di Claudia Pantoni

Piccolo libro sull’amore, di Ulf Stark, Iperborea, 2020.

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Era il nostro patto

Tutto ha inizio con una leggenda e con un patto fra ragazzi: per celebrare la memoria di un antico pescatore annegato nel fiume, ogni anno, durante la notte dell’equinozio di autunno, gli abitanti del villaggio disegnano un pesce su lanterne luminose e le lasciano scivolare lungo il fiume. Sembrerebbe che durante il loro corso le lanterne si levano in volo per trasformarsi in lucenti stelle.

Quattro ragazzi vogliono scoprire se la leggenda sia vera, così stringono un patto: montare in sella alla propria bici e seguire le lanterne lungo il fiume per scoprire dove vanno a finire. Due le regole da rispettare. Regola uno: non si torna a casa; regola due: nessuno si volta indietro.

Ben presto però il patto viene infranto e Ben, il protagonista della storia, si ritroverà da solo nel suo viaggio. Quelli che lui considerava suoi amici, fino a quel momento spavaldi e pieni di sé piano piano si tirano indietro per tornare a casa spaventati dai rimproveri dei genitori. A seguire il protagonista per tutto il viaggio sarà invece Nathaniel un ragazzo che ama la scienza e l’astronomia, e che tutti i ragazzi prendono in giro considerandolo strambo, compreso Ben.

« Non è che Nathaniel non mi piacesse. È solo che non piaceva a nessun altro ed ero troppo pappamolle per essergli amico, perché temevo che avrebbero preso in giro anche me»

Oltrepassato il limite che i genitori avevano fatto promettere di non superare il viaggio avrà inizio e sarà ricco di elementi fantastici: tra orsi pescatori, vecchiette che vendono pozioni magiche, corvi che disegnano mappe, coltivazioni di stelle.

Sarà un viaggio di crescita per Ben, che lo metterà alla prova e farà cadere le sue credenze e i suoi pregiudizi. Un viaggio che porterà alla nascita di una vera amicizia.

«Se non vuoi essere loro amico allora perché ci stavi seguendo?» «Perché TU eri con loro».

Un libro che colpirà gli amanti delle graphic novel per le sue grandi tavole blu in cui stagliano immagini di acqua brillanti e di cieli ricchi di stelle, ma anche chi ama i grandi viaggi di avventura che suggellano la nascita di grandi amicizie.

Sara Pompili

Con la borsa colma di libri, la mente piena di idee e un’inarrestabile passione per lo studio. Così trascorro le mie giornate accanto ad una bimba fantasiosa e a scapestrati studenti dai quali imparo ogni giorno.

————————————————————————————————————————-Era il nostro patto, Ryan Andrews, Il Castoro, 2021.

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Libri dal como’

«Sai -ha detto la mamma- quando guardo le onde sento sempre che,

per quanto brutte possano sembrare le cose, la vita va avanti.»

Una storia familiare e personale così delicata da toccare fino in fondo il cuore dl lettore quella di Leigh Botts, il protagonista di “Caro Mr Henshaw” di Beverly Clearly.

Il romanzo è stato pubblicato negli anni Ottanta, ma è arrivato da noi oggi grazie alla traduzione di Susanna Mattiangeli, ed è vincitore del prestigioso premio Newbery Medal.

Leigh Botts è un ragazzino dolce e sensibile con cui la vita non è stata finora molto buona: genitori divorziati; un padre camionista  anaffettivo che dice di chiamarlo ma poi se ne dimentica sempre e che non riesce a pronunciare la parola figlio ma “ragazzo”; un minuscolo appartamento in cui vivere con il bagno pieno di muffa e dove spesso si ritrova da solo perché la mamma è costretta a lavorare tutto il giorno; nessun amico nella nuova scuola; qualcuno che ogni giorno gli ruba il pranzo.

Nonostante questa avversità Leigh crescerà grazie a tante risorse che neppure lui sapeva di avere e con coraggio riuscirà ad affrontare e modificare il dolore che si porta dentro.

Ma questo è anche un romanzo con una forma molto particolare e originale: infatti scopriamo la vita familiare e scolastica di Leigh in parte attraverso una serie di lettere che il protagonista invia al suo scrittore preferito Boyd Henshaw, autore di “Come far felice un cane”, e in parte a pagine di diario personale che Leigh usa per migliorare la scrittura così come gli viene suggerito dallo scrittore Henshaw.

Si tratta quindi di un metaromanzo in cui la scrittura personale e lo scambio epistolare aiutano Leigh a riflettere sulla propria vita e su come scrivere un buon racconto partecipando anche al concorso scolastico Giovani Scrittori.

Un romanzo che commuoverà molti giovani lettori. Lo consiglio a chi cerca storie familiari e scolastiche delicate, a chi ama personaggi sensibili ma tenaci e chi cerca qualche consiglio di scrittura.

Sara Pompili

Con la borsa colma di libri, la mente piena di idee e un’inarrestabile passione per lo studio. Così trascorro le mie giornate accanto ad una bimba fantasiosa e a scapestrati studenti dai quali imparo ogni giorno.

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Caro Mr Henshaw, di Beverly Cleary, traduzione di Susanna Mattiangeli, Il Barbagianni editore, 2021

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