GRANDE, BRO!

Libri dal comò. Consigli di lettura

 

Diciamo affini quelle sostanze che, incontrandosi, subito si compenetrano e si influenzano vicendevolmente.

 (Le affinità elettive, J.W.Goethe)

Ecco questa è proprio l’amicizia che Jenny Jägerfeld ci racconta nel suo ultimo romanzo “Grande, Bro!”.

Mäns, protagonista e voce narrante della storia, accompagna il lettore nel ricordo delle sue vacanze estive.

A causa del lavoro della mamma, doppiatrice di cartoni, Mäns trascorre l’estate a Malmö. Qui fa la conoscenza di un suo coetaneo Mikkel, un ragazzo completamente diverso da lui. Tatuato dalla testa ai piedi, con un vocabolario colorito e gli occhi che luccicano come quelli di un lupo.

Sensibile e prudente l’uno, spavaldo e impavido l’altro. Mikkel rappresenta quasi un alter ego per Mäns. Nonostante i due siano l’uno l’opposto dell’altro tra loro nasce subito una grande affinità. Dopo una battle tra skater a colpi di ollie, kickflip e un boardslide, in cui Mäns si procura una bella commozione cerebrale a causa della caduta dove sbatte violentemente la testa, i due stringono un patto di sangue. Da quel momento diventano fratelli di sangue e non si separeranno per tutta l’estate. Tanti sono i momenti di condivisione tra i due: il parco degli skater, le giornate passate in casa di Mikkel insieme al fratello Simpson aspirante tatuatore e Nora, la babysitter di Mäns, il lavoro di dog sitter, la gita al parco divertimenti di Copenaghen, la giornata al mare.

Mäns ci racconta la gioia di aver trovato un amico vero, un fratello. Sì, è vero a Stoccolma aveva Oliver un amico gentile a cui voleva bene, ma sentiva che mancava qualcosa tra loro, seppur Mäns voleva bene ad Oliver, non era Mikkel.

Jenny Jägerfeld racconta con grande delicatezza il legame di amicizia tra Mäns e Mikkel, un’amicizia fatta di momenti spensierati, di pura gioia, ma anche di incomprensioni, delusioni, sofferenze in cui cercare  il modo di spiegarsi, mostrare ognuno il proprio punto di vista all’altro.

“Grande, Bro!” risulta davvero un gioiellino.

 Già la scelta della focalizzazione interna con un protagonista che dà del “tu” al lettore risulta azzeccata per raccontare dall’interno un’estate indimenticabile. Inoltre l’autrice costruisce ad arte la struttura narrativa facendo confidare a Mäns al lettore un aspetto della sua storia (che ovviamente non racconterò e se non volete sapere nulla non leggete la quarta di copertina) che si rivela un colpo di scena ben architettato perché lascia il lettore senza parole, non tanto per quello che Mäns rivela, ma proprio per come l’autrice ha impostato l’impianto narrativo, senza alcuna aspettativa da parte del lettore e senza alcun intento didascalico.

Un romanzo ben costruito, delicato e ironico che racconta l’inizio di una bella amicizia e regala al lettore diversi piani di lettura.

A cura di Una cartella di libri

………………………………………………………………………………………………………………

GRANDE, BRO! di Jenny Jägerfeld, Iperborea, 2024

 

Desideri prenotare la tua copia? Clicca qui